Mendrisio alle 5, solita abbuffata di briosches e ora ci si può avviare verso il Grimsel. come sempre il viaggio passa velocemente tra i mille discorsi che s'intrecciano! parcheggiamo sotto l'Ospizio e rifacciamo gli zaini...tutto è già ridotto al minimo, ma togliamo ancora qualcosina!
ci aspetta una bella sgaloppata, ci scherziamo sopra e ci avviamo sul sentiero che costeggia il Grimselsee...al ritorno domani questo tratto in salita lo odieremo (fin troppo facile profezia)!
superiamo due ragazzi diretti all'Eldorado...passiamo sotto le placche assolate e ci dirigiamo verso l'ingresso del ghiacciaio! breve tappa prima di lasciare alle spalle il verde ed il comodo sentiero!
mettiamo piede su una morena enorme...e sembra anche infinita! fortunatamente si cammina bene e per ore, ore ed ore vedremo solo sassi! lo zaino non è poi pesantissimo, però il male alla spalla decide di farsi sentire, così stringendo un po' i denti, cambiando posizione degli spallacci o mettendo lo zaino in testa riesco a procedere decentemente.
gli spazi qui sono veramente impressionanti, si avanza per ore eppure guardando indietro sembra di aver fatto poche centinaia di metri...mentre il tempo sembra fermarsi, ho l'impressione di camminare da molte ore quando invece ne è passata solo una! che ambiente, che pace...la mente ed il corpo si rilassano e possono vagare liberamente, tanto bisogna solo mettere un piede avanti all'altro! finalmente scendiamo dalla morena e mettiamo piede sul ghiacciaio...la nostra meta di oggi non si vede ancora!
qui prendiamo un ritmo quasi ossessivo...3-4 passi e saltino, le crepe del ghiaccio sono laterali rispetto al nostro senso di marcia e così per centinaia, migliaia di volte dobbiamo ripetere questo balletto! dopo un po' vai quasi in trance...ognuno con il suo passo, immerso nei propri pensieri in attesa che il pendio finale si decida ad avvicinarsi! finalmente sosta prima di cominciare a salire, quattro chiacchere, spuntino e poi ci leghiamo...che bello togliere un po' di peso dalle spalle.
Crepi spettacolari, un po' di fatica che affiora ed anche caldo...dopo molti salti in lungo siamo sotto la paretina che ci porterà al colle, due tiri su roccia e ci troviamo sulla cresta, da sotto sembrava breve, invece da qui si allunga senza fine!
finalmente si cambia, abbandonata la monotonia del ghiacciaio ci si può svagare un po' arrampicando. dopo poco ci sleghiamo e iniziamo a scalare...la cresta è un'insieme di massi di ogni dimensione accatastati a casaccio, ora la routine diventa bussare quasi tutto e buttare ciò che da fastidio!
torniamo ora proprio sul filo e finalmente roccia compatta, qualche tiro molto aereo e poi un'altro torrione. la nebbia intanto ci avvolge e ci accompagna per un po'...la voglia di fermarsi inizia a farsi strada, ma fortunatamente non la lasciamo prevaricare...così insieme al dissolversi delle nebbie raggiungiamo l'ultimo tratto di cresta rocciosa prima che venga inghiottita dal ghiacciaio! panorama da togliere il fiato ed eccoci allo Shreck Biwac...10 ore dalla macchina!
io mi occupo della cena mentre Luca sistema il posto da bivacco...cena spaziale e Luca ha fatto un gran lavoro, forse si riuscirà quasi a star comodi. finita la cena continuo a scioglier neve mentre Luca va a fare un sopralluogo...arriva intanto il tramonto ed una caldissima esplosione di colore fa da preambolo al buio!
ci infiliamo nei sacchi e proviamo a dormire...all'inizio sono mezzo seduto, poi riesco a scivolare e ad incastrarmi tra i sassi più sporgenti...e finalmente dormo! apro gli occhi, ok non sono ancora precipitato...dormo ancora! Luca si muove, mi sveglia...non sta dormendo e si è rotto le balle di aspettare, è l'1.30. ok qualche biscotto e verso le 2 partiamo! il freddo del risveglio lascia presto il posto al tepore del movimento...qualche crepo da passare e poi il pendio inizia a salire, puntiamo al centro della terminale che sembra essere meno aperta!
sotto la terminale...fuori le picche e pronti a partire, vado io, le picche entrano che è una meraviglia, facciamo due tiri e siamo sopra il labbro superiore senza problemi. ok controllo le viti e ne ho persa una, merda! va beh ce ne restano 3, a sufficienza!
saliamo in conserva lunga protetta e ogni 3 viti sosta e ci alterniamo al comando...così almeno a turno riposiamo un po' i polpacci! non c'è spazio per nulla, il nostro mondo è grande quanto il fascio della frontale, adoro essere avvolto dal buio in parete, mi sento protetto, coccolato! puntiamo ai seracchi e li passiamo sulla destra...il pendio s'impenna un po' e sopra mi tocca un gran bel tiro su ghiaccio...ora è Luca davanti e supera le prime rocce sulla sinistra, altro bel tiro.
il buio diventa meno forte, inizia a schiarire...il primo momento è quasi fastidioso, vuol dire uscire dal piccolo fascio di luce...ma poi ecco il momento magico, quando l'alba esplode ed infiamma il cielo dando vita a tutti i colori invisibili poco prima! siamo ormai alla conca che precede i ripidi canali di uscita...la cima sembra vicina, ma invece ci vorrà ancora del tempo e tanta volontà...un calo di zuccheri mi frega proprio l'uscita che così devo lasciare a Luca...poco male, lo seguo su un bel tiro di ghiaccio (non facile) e poi sul misto finale...ed eccoci in cresta, proprio 2 passi sotto la cima! gioia!
cambio prospettiva e panorama...tutto splendido! stretta di mano e foto di vetta, poi due chiacchere con qualche guida e cliente provenienti da sud! mangiamo qualcosina ma non abbiamo più liquidi...e così con la gola assetata iniziamo la discesa...ho bisogno di bere e non sono veloce, mi sembra eterna, invece dopo un paio di ore siamo sul ghiacciaio e scendiamo seguendo la traccia...finalmente un rigolo sulle rocce, bevo avidamente, bevo più che posso e dopo poco abbandoniamo la traccia per risalire allo Straleggpass! sosta!
scaldiamo un po' d'acqua, beviamo ancora, mi appoggio e mi addormento, 5 minuti forse...Luca riparte e sparisce dietro ad uno spigolo...mi alzo e finalmente le gambe si muovono senza grossa fatica, questa pausa mi ha rigenerato...salto qualche crepo e raggiungo Luca al passo, ora si scende, sfasciumi e poi le paline per le doppie, ne superiamo sempre una e poi camminando o disarrampicando raggiungiamo la successiva...così fino all'ultima prima del ghiacciaio.
ci leghiamo e iniziamo la discesa...dopo qualche km ci sleghiamo, ormai non ci sono più difficoltà nè pericoli...bisogna solo caricarsi il pesante zaino e camminare, camminare tanto!
il tempo si ferma come all'andata, punti di riferimento lontanissimi li raggiungo dopo momenti interminabili, che si sommano ad altri ed altri ancora...ma poi guardando l'ora scopro che è passato poco tempo...non sono particolarmente stanco, ma mi fa male la spalla ed i piedi iniziano a lamentarsi...risaliamo sulla morena e pian piano guadagnamo metri, km verso la macchina! le gambe vanno da sole ma ogni tanto inciampo su un sasso ed il dolore ai piedi aumenta...usciamo dal ghiacciaio, finalmente! ultima sosta ed ora l'ultimo tratto intorno al Grimselsee!
arriva il buio, qualche tuono in lontananza, Luca è avanti ed io mi fermo per mettere la frontale...comincia a piovere, poco, sembra che smetta...poi riprende sempre più forte, ma non ho voglia di coprirmi, così continuo...fino all'incontro con due faretti, uno blu ed uno marrone, mi spavento ma si spaventa + lui che si gira e scappa a rifugiarsi chissà dove...la mia meta è la galleria, ad ogni curva del sentiero la vedo...ma poi non è mai lei, così sempre più fradicio continuo a camminare! mi fermo, torno indietro e mi rimetto sul sentiero...vedo una signora con un bambino...cosa cazzo ci fate qui sotto la pioggia? no era solo un albero! dai che adesso arriva la galleria...finalmente eccola e sotto una pioggia battente arrivo alla macchina dove trovo Luca, sono le 22! zoppicando entrambi saliamo in macchina e via verso casa, riusciamo a fermarci solo all'autogrill, un panino in due ed una rivella...lo lascio poi a Faido mentre a me tocca ancora un bel po' di strada...alle 2 finalmente una doccia calda, un bacio ai bimbi che stanno dormendo e poi anch'io posso chiudere gli occhi!!!
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