2009 06 16-17
Aig. Croux
La Leggenda
7a (6b obbl)/S3/III - 320m
G. Long, M. Motto, R. Vogler, 1994
____________________________
...bolla di alta pressione...e voglia di andare in alto!
Stefano è disponibile e si parte per quattro giorni sul bianco...meta i bivacchi eccles e scalare un po' ai pilastri del Brouillard.
nei progetti la via di Bonington e poi chiaramente il Pilastro rosso per la Direttissima...un bel viaggio!
soliti zaini, solito avvicinamento e solite quinte di cime che non stancano mai di essere osservate...mi aspettavo più neve, invece è come lo scorso anno a Luglio!
|
|
ci sistemiamo nell'invernale e mentre aspetto Stefano inizia a ronzare il fornelletto...cena deliziosa ed abbondante (così alleggeriamo i sacchi)...quattro chiacchere con Armando in un rifugio ancora vuoto e poi ultima sistemata al materiale ed ai sacchi...e a letto!
gran dormita ed ora finalmente azione, è ora di alzarsi, colazione veloce e siam pronti a partire...anche se la faccia di Stefano non è il massimo! ha dormito ben poco disturbato da una fastidiosa tosse e dal mal di gola!
partiamo, mi sento bene, prendo il ritmo e penso già al granito del brouillard...ma...ma da dietro una voce roca mi risveglia...Stefano non sta proprio bene!
ultimo nevaio prima di mettere piede sul ghiacciaio...mi fermo, aspetto e con tranquillità attendo le parole...Stefano è titubante, non si sente bene, alla fine pronuncia la resa!
è ancora buio, guardo verso l'alto, mi godo il fresco respiro del ghiacciaio e poi giù verso il Monzino...ne approfittiamo per dormire ancora un po' e poi si vedrà!
Stefano al secondo risveglio della giornata non sta meglio di prima, ma visto che siamo qui! propongo una via sulla Croux e anche di buttare un occhio al passaggio della Brogliatta per, eventualmente, fare una via sulla mitica Ovest il giorno dopo (mal di gola permettendo).
sguardo alle relazioni e con zaini leggerissimi andiamo all'attacco...puntiamo verso la Brogliatta e poi attacchiamo una via a caso, tanto una vale l'altra! giornata bella e calda, fino a quando non si alza un po' di venticello che ci fa battere un po' i denti. la via non è male ma ovviamente siamo un po' demotivati e così dopo non molto decidiamo di scendere.
buttiamo un occhio alla Brogliatta, liberiamo la fissa ancora inglobata nella neve ed il Freney appare già bello incasinato...si passa ma c'è già da girare non poco.
un crollo di un seracco sbarra l'attacco di L’amitié toujours alla Welzenbach...sarebbe un interessante ripiego per il giorno dopo! ma Stefano in realtà non sta molto meglio e non sembra gradire molto l'idea di infilarsi nel labirinto del Freney :-)
rientriamo al Monzino, pranzo/cena abbondante sempre per alleggerire i sacchi...uno sguardo ancora in alto, un arrivederci ad Armando e giù verso valle...alla macchina e poi in autostrada verso casa!
la monotonia della strada viene di colpo interrotta da un agitare di braccia nel buio della sera...non capisco ma mi fermo, si avvicina una figura, una ragazza, ci chiede un passaggio...non ci sono auto in giro, è a piedi, da sola, di notte, in autostrada!!!!
si siede in mezzo al casino di zaini, corde e materiale! ci chiede se scaliamo...che siamo dei pazzi e se non abbiamo paura? la guardo stralunato...noi pazzi...????
|